Eco. Sono il rumore cieco dei miei silenzi. Sono il vuoto assordante delle mie parole. Un attimo fuggente. Sono le sillabe che mai ho ricomposto e alle quali non riesco a trovare un senso. Sono i concerti che mi inebriano; le pagine che mi sfiorano; sono l'odore di mille notti sprecate e di altre mille che hanno dato tutto e nulla. Sono l'indolenza e l'incapacità d'amare. Sono fuoco e ghiaccio. Sono una poesia senza rima. Sono le carezze rimaste nell'aria, mai date e mai ricevute. Sono l'acido dei miei giorni. Sono le risposte che non voglio sentire e i perchè che continuo ad urlare. Sono la voce di Eco che pian piano si dissolse.
"Io non tremo, è solo un pò di me che se ne va."